U SIRPINTAZZU, L'OCA E I PIGNATUNA

15 Agosto 2004

La festa di San Rocco ha inizio il 15 di agosto, giorno in cui si celebra l’assunzione di Maria al cielo e la sua rispettiva vittoria sul serpente, schiacciato sotto i suoi piedi. Proprio in questo giorno nelle prime ore del pomeriggio viene portato in giro per il paese il famoso “Sirpintazzu”, “mostro artificiale che ha una coda, una testa che termina con un lungo becco e il corpo simile a quello di un pesce di colore giallo, rosso e nero”, insomma ha le sembianze di molti animali messi insieme. Lo scopo del “Sirpintazzu” una volta sopraggiunto in piazza è quello di abboccare un’oca già morta ed  appesa ad un filo, che penzola al centro della Piazza. Dopo vari tentativi il serpente riesce ad afferrarla. Il gioco continua con i “Pignatuni”,  vasi pieni di dolciumi o piccoli oggetti di scarso valore che l’accompagnatore raccoglie in un apposito sacco. Infine, visita le bancarelle per racimolare qualcosa. Questa tradizione è legata ad una leggenda popolare che al di vero conta diverse versioni.

 

FOTO
 BY
TERMINE MICHELE

   
   
 
     
         
           
 

 

     
     

 

 

           

 

 

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